In ricognizione: Leipzig

A parte che a Berlino, non sono mai stata prima d’ora in un città dell’ex Germania Est.
Me ne rendo conto quando siamo a maggio e mancano ancora 20 minuti di freddo pungente prima che il treno, puntuale come uno stereotipo, parta per l’Austria lasciandomi sul suo percorso a Lipsia.Biking in Leipzig

Questo è chiaramente un viaggio di ricognizione, perché un anno fatto di sbagli (e mi viene già voglia di prendermene un secondo, ma cosa dico, tutti!) permette di chiedersi cosa si voglia fare e dove.
Dici Lipsia e ti vengono in mente i filosofi tedeschi. Ma anche il 1989 e la popolazione che si ribella, pacificamente, e il mondo cambia.

La prima impressione è che il vento dell’Est soffia, eccome. Nei volti e negli edifici.

Poi mi colpisce lo spazio, dappertutto. Le piste ciclabili larghe, i parchi, i palazzi coi soffitti alti, le piazze aperte. Ma anche gli edifici vuoti.
Lipsia è una città spaziosa perché non è più popolosa come quando era un grande nodo commerciale, famoso per le sue fiere. Non sto a farti tutta la storia, guardatela qui.

Case a Lipsia

Spostarsi in bicicletta con prole al seguito sembra il modo di muoversi più diffuso. Eleggo mio oggetto preferito i carrellini per le biciclette, che le giovani famiglie di Lipsia usano per trasportare i numerosi bambini che producono. Non se se voglio un figlio, ma sicuramente voglio un carrellino e un posto dove sarebbe ben accetto.
Anche l’università, uno dei centri produttivi e di interesse della città, è perfettamente equipaggiata per ricevere gli studenti-genitori. Fra studiare a lungo ed avere un figlio quando ancora puoi sollevarlo non devi scegliere, e così giovani famiglie colte prosperano in città. Secondo oggetto preferito: i seggioloni per bambini nella mensa degli studenti. E non vi sto a dire dell’asilo universitario.

Certo, non è tutto oro quello che parla tedesco. Il lavoro manca. E la gente porta la giacca a vento incomprensibilmente in ogni occasione. Sono un’italiana che vive a Parigi, è mio dovere stupirmi che qualcuno preferisca la funzionalità all’estetica.
Ovviamente c’è dell’altro, ed una torta, nelle prossime puntate, se intanto volete vedere altre foto Lucy ve le mostra qui.

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Una risposta a “In ricognizione: Leipzig

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