Archivi del mese: giugno 2013

Scenes from a European marriage: Breakfast

[English text below]

Anche se non l’ha detto io l’ho capito, che oggi è stato il giorno più bello della sua vita. L’ho visto nei suoi occhi, quando mi ha detto: “C’è il Müsli in offerta al supermercato, non è mai costato così poco” Così abbiamo preso lo zaino, le borse, i cestini aggiuntivi delle biciclette. Siamo arrivati a casa con 14 scatole e lui, con ancora gli occhi che brillavano mi ha detto: “Io ci torno anche domani”

Orso and his Müsli at home
Sono sicura che se mai avremo figli Müsli verrà fuori nella rosa dei nomi.

Even if he didn’t say so, I knew it. I knew it was the best day of his life. I saw it in his eyes, when he told me: “The Müsli is on offer at the supermarket. It has never been so cheap!” We took the backpack, the bags, the additional bike baskets and we came back home with around 14 boxes of Müsli. His eyes were still glittering when he told me: “I go back tomorrow”.

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I am sure that if we ever have kids, Müsli will come up among the baby names.

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Vi presento la mia vicina di casa: Barbie

Questo post viene da un altro blog appena nato e ancora in fase di sperimentazione, un blog collettivo su cui riflettiamo sulle questioni di genere, ma soprattutto in cui parliamo di donne, per dare loro visibilità negata. Talvolta poi, come in questo post, divaghiamo.

Le Donne Visibili

Permettetemi un post personale per parlarvi di una mia grande amica d’infanzia.

Barbie ha preso casa a Berlino. In occasione dell’apertura di una casa di Barbie a grandezza naturale ci sono state molte proteste. Contro la nuova Berlinese, perché si dice che rappresenti un modello sbagliato di donna, tutta bellezza, curve e zigomi. Che con il gioco si trasmetta un modello sbagliato di donna adulta. Capisco le critiche, ma mi sembra che si tratti più di una visione della donna che si riflette sui giochi per bambini e quindi sulla Barbie, piuttosto che il contrario.

I mille lavori di Barbie

Forse le Barbie sono cambiate negli ultimi vent’anni ma per me Barbie ha sempre rappresentato la donna indipendente, padrona della propria vita e delle proprie scelte. Un modello da seguire da ammirare. Prima di Hillary Clinton, di Fabiola Giannotti e di Sheryl Sandberg, la mia Barbie già sapeva di poter essere tutto. Infatti aveva un…

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