Da capo: una vita in scatola

Ho un giardino inglese, una vasca bagno inglese, una porta sul retro inglese, una vicina di casa lettone ed uno indiano: abito in Inghilterra. Come ci sono arrivata è un’altra avventura che comprende cinque anni da inscatolare e mettere in macchina, guidare dal lato sbagliato (ehm, opposto!) e ricominciare tutto da capo.

Ricomincio nel modo più romantico: prendendo una nave. La nave salpa ed io con lei lascio la Francia forse non per sempre ma certo definitivamente.

Del rocambolesco trasloco posso dire: ci si rende conto di quanto poco ci importi delle cose che abbiamo solo quando  si deve portarle per quattro piani di scale. La prossima volta che compri qualcosa chiediti: la porterei per quattro piani di scale?

Come se in cinque anni non avessi fatto altro che accumulare! Sull’orlo della disperazione sento l’amica S. dire: non ti preoccupare, andiamo a casa mia e mettiamo tutto sotto vuoto. Per mettere sottovuoto i vestiti si fa così, si compra dal commerciante orientale la busta per il sottovuoto, che è una bustina di plastica ma gigantesca, con un tappo e chiusura ermetica. Si prende l’aspirapolvere e si aspira l’aria, si richiude il tappo. Che sia un maglione, un etto di prosciutto il procedimento è lo stesso: si aspira l’aria, il contenuto prende meno spazio e si conserva più a lungo (ah no, mi sa che questo vale solo per il prosciutto, o abbiamo inventato un modo per bloccare le mode?)

La prima cosa che ho fatto nella nuova casa è stata una ruota, sì, quella con le mani per terra e le gambe in aria. Dopo anni vissuti in venti metri quadri non ho potuto resistere.

E poi di nuovo ho riempito armadi che ridiventeranno scatole, ma anche regali, rifiuti, ricordi troppo pesanti inutili. Cosa si fa coi rimpianti? Questo lo butto, questo lo tengo, con le decisioni, questa non la dovevo prendere, questa è utile ancora oggi…
Non si può mettere sottovuoto il passato?

Del resto delle prime quattro settimane, scrivo, parlo, ascolto e faccio domande,  dormo nei ritagli di tempo: sona una trainee journalist.

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3 risposte a “Da capo: una vita in scatola

  1. Pingback: Tweets that mention Da capo: una vita in scatola | Un anno per sbagliare tutto -- Topsy.com

  2. ………..e non hai ancora finito di traslocare ;-)…………..ma credo che lo finirai quando sarai diretta verso un altro paese…….forse la Germania?

  3. mi piace immaginarti che stai facendo la ruota nella casa nuova è bellissima la descrizione del sottovuoto anch’io vorrei sperimentare questo metodo per poter fare stare ancora un pò di abiti nel mio armadio.Ciao bimba bacioni m

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