Leipzig (3): la torta!

Lipsia è giovane, colta e curiosa, c’e molto da fare, e anche da mangiare.
Controllate il programma del Centraltheater , che non ospita solo opera ma anche concerti. E’ un teatro, ma con pochissimi capelli bianchi: io ho visto gli Zoot Woman.

Siccome siamo snob, andiamo subito alla galleria d’arte contemporanea GfZK. Al momento della mia visita ospitava due mostre: una interessante su arte e committenza, l’altra su arte e natura, meno. Consiglio di dare un’occhiata, un giorno alla settimana(il mercoledì?) è gratis.
Nelle immediate vicinanze del museo c’è un bar “concettuale” che adesso si chiama “Paris Syndrome”. Dico adesso perché si è chiamato così per due anni e fra poco cambierà nome e aspetto: ecco il concetto.
Per ora si basa su un’imitazione di parigi dove tutto a ben guardare è finto. Essendo una parigina finta, mi sentivo perfettamente a mio agio sugli sgabelli in finto Vuitton. Le grandi vetrate che danno l’impressione di fare merenda sull’erba, la musica bassa (solo cover, per restare in tema) e la torta di mele alta una mano hanno aiutato.

In tema di dolci, nei pressi di Inselstrasse due giovani donne francesi hanno aperto una piccola cioccolateria con una grande cucina (La Chocolaterie ) ed ammetto che mi è venuta voglia di fare loro una gioviale concorrenza. La cioccolata calda è davvero piena di cioccolato. Brave.

Per cambiare decoro dalle gallerie commerciali del centro (la mia preferita, quella dei mestieri) andate a fare due passi a Plagwitz e visitate il distretto industriale di Spinnerei, trasformato in residenza di artisti. In quest’antica fabbrica cotoniera (cotonifera?) la città mette a disposizione (immagino per un affitto modico o simbolico) atelier e residenze per gli artisti o artigiani che vogliano stabilirvisi. Spinnerei in LeipzigApparentemente ha avuto il suo splendore alternativo una decina di anni fa, ma a me sembrava già un posto molto utile per lavorare e gradevole per passeggiare.
Se siete stanchi, comprate un panino per 70 cent per la strada e andate a mangiarlo in un parco, magari vicino all’acqua.

La prossima volta (eh si, ci sarà una prossima volta, ma questi sono fatti miei, io vi consiglio di andarci una volta sola) andrò anche al museo di storia della germania federale, annunciato dalla statua che rappresenta l’indifferenza della popolazione cittadina di fronte alle due dittature del ventesimo secolo.Museum of the city's history

Ho mangiato bene, in ristoranti di cucine varie, una spagnolo che mi sembrava grandissimo, –Barcelona – dove ho ordinato troppo (mannaggia alle tapas, non mi so mai regolare) ma con camerieri esperti e gentili ed un ristorante asiatico, Inside Asia, talmente fusion che non saprei definirlo più precisamente. In ogni caso gli asparagi bianchi con pollo fritto e salsa di cocco erano deliziosi: 8 euro, per capirci.

E cosa si mangia in Germania? Di tutto, certo, e tante torte. Non sono ancora pronta per cucinarvi una “foresta nera”, però eccovi una torta insolita: anzi due

Rhabarberstreuselkuchen,  che tradotto liberamente significa : Tortaalrabarbaroconlebricioline

Prima domanda : ma è dolce o salata ? Dolce.
Seconda : il rabarbaro com’è fatto ? Sembra una specie di sedano rosso, amarognolo. E’ divertente e imperativo sbucciarlo tutto.

Torta al rabarbaro crudaIngredienti
1 kg di rabarbaro
400 g di farina
6-7 g di lievito : mezza bustina
250 g di burro
180 g de zucchero
Vaniglia in baccello (da dosare con attenzione !) o zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
Scorza grattugiata di limone
5 uova
150 ml di latte

Streusel (bricioline):

200 g di farina
150 g di zucchero
Vaniglia o mezza bustina di zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
2 pizzichi di cannella
150 g di burro

Cominciare dagli streusel, le bricioline, o briciolone, ancora meglio. Mischiare tutti gli ingredienti tranne il burro. Tagliare il burro (freddo mi raccomando) a pezzettini, ed aggiungerlo al composto farinoso, amalgamando con le mani, senza scioglierlo troppo. Si formeranno quasi da sole (ho detto quasi) delle briciole deliziose di burro zucchero e farina. Mmh… conservare in frigo.
Già che hai le mani unte, imburra le teglie, eh sì LE teglie. Questi ingredienti sono sufficienti per due torte del diametro di 22cm.
Perché due? Perché io l’ho cucinata in coppia, e non mi piace dividere il cibo. C’è chi dice che il segreto di una lunga vita di coppia siano i letti separati. Io dico: separiamo le teglie, e nessuno si farà male.Due torte!
Pulire e sbucciare il rabarbaro. Questa operazione è lunga ma divertente: con un coltello o un pelaverdure bisogna togliere tutta la pelle del rabarbaro, senza paura di staccare un pochino di polpa, se no la torta resta piena di filamenti. Tagliare il rabarbaro a pezzetti.
Mescolare burro ammorbidito, zucchero, sale, vaniglia e scorza di limone. Aggiungere una ad una le uova. Aggiungere un po’ alla volta farina e lievito, intervallando con l’aggiunta del latte. Aggiustare con il latte se troppo densa. Sbattere fino ad ottenere una pasta un po’ spumosa. Otterrai la classica pasta per dolci: buona anche cruda.
Versare la pasta nelle teglie (ognuno la sua) e ricoprire con i pezzetti di rabarbaro e poi con gli streusel che erano in frigo. Fare cuocere per 45 min almeno à 180° nel forno preriscaldato.
Ottima da portare in dono agli amici, questa torta è particolarmente deliziosa se gustata in compagnia.
Ma ognuno nel suo piatto.Rhabarberstreuselkuchen

Questo torta è dedicata a Matteo e Annalisa che hanno ricevuto in regalo quello che ne restava.


Certo, tutti gli articoli e le torte sono per te, anche quelli che non parlano tedesco.

Annunci

Una risposta a “Leipzig (3): la torta!

  1. Era davvero buonissima! Proverò a farla anch’io.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...